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“ECCO PERCHÉ È GIUSTO PAGARE LE TASSE” Come si motivano le persone a donare il sangue, non assumere droghe, impegnarsi nel volontariato? Come nasce e come si sviluppa una campagna di comunicazione sociale? L’art director Gianluca Regnicoli l’ha spiegato a una platea di studenti delle scuole superiori della provincia di Rimini (molti venivano anche da tutta la regione) all’interno del progetto “EuroP.A. 4 School”, tra le iniziative del salone delle autonomie locali che chiude oggi a Rimini: più di mille gli studenti ospiti Capire come si realizza una campagna di comunicazione sociale e conoscere i segreti delle grandi iniziative realizzate per promuovere la donazione degli organi, la lotta alla droga e all’alcol. È l’opportunità offerta a una platea di studenti delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna dall’art director e graphic designer Gianluca Regnicoli, arrivato alla Fiera di Rimini per tenere una delle lezioni di “EuroP.A. 4 School”, il programma di incontri che il salone delle autonomie locali di Rimini ha dedicato ai giovani delle scuole medie e superiori. Nella tre giorni di EuroP.A. oltre mille studenti provenienti da Rimini (ma anche un po’ da tutta la regione e dall’Umbria) hanno assistito a un programma di lezioni tenute da professionisti e docenti universitari organizzate da Iress sui temi dell’educazione civica, e con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla valorizzazione della “cosa pubblica”. La lezione inaugurale è stata a cura di Paolo Zurla, professore di Sociologia all’Università di Bologna, seguita da una platea di 400 studenti provenienti in gran parte da licei socio-psico-pedagogici della regione, a cui il docente ha spiegato cos’è e come funziona il sistema moderno del welfare. Giovedì è invece stata la volta di Giovanni Maria Mazzanti, docente di Economia del settore pubblico all’Università di Bologna, che in due lezioni ha spiegato “perché e come è giusto pagare le tasse”: la lezione, intitolata “Quanto mi costi?”, ha infatti svelato i ‘segreti’ della spesa sostenuta dalle amministrazioni per offrire servizi quotidiani ai cittadini e il modo in cui gli enti locali utilizzano il denaro raccolto attraverso tasse e tariffe. Appuntamento doppio per i più giovani che, dopo la lezione di Mazzanti, si sono trasferiti nel piazzale della Fiera per spegnere un incendio insieme ai vigili del Fuoco e sperimentarsi in un percorso a passaggi obbligati dentro il tunnel allestito dai pompieri. Le opportunità per gli under 18 ospiti di Euro.P.A. infatti non si sono fermate alle lezioni “speciali” realizzate da Iress: numerosi degli enti presenti al salone hanno inventato iniziative ad hoc dedicate alla platea dei più piccoli. Tra i più visitati lo stand del Ministero della Difesa, che ha messo a disposizione un collegamento satellitare per la diretta video con i contingenti italiani distaccati nei teatri di guerra in Libano, in Bosnia e in Kosovo, offrendo agli studenti la possibilità di ‘chiacchierare’ con i soldati al fronte e conoscere in prima persona il loro lavoro. Per chi era preoccupato da bulli e baby-gang ed interessato a saperne di più sulla lotta alle droghe, i Carabinieri hanno organizzato quattro incontri di approfondimento con la psicologa dell’Arma, Barbara Vitale. C’era invece la storia dell’”Europa dei 27” allo stand del dipartimento per le Politiche comunitarie, che ha portato a Rimini una mostra fotografica con le immagini simbolo dell’evoluzione del continente “Da Ventotene all’Europa”. Dedicato all’Unione Europea anche un gioco interattivo in cui vinceva il più bravo a indovinare le capitali europee e le illustrazioni nazionali sulle monete da un euro. Dal gioco al concorso, allo stand della Regione Emilia-Romagna studenti e insegnanti hanno avuto la possibilità di iscriversi a “Bella coopia”, la competizione per il progetto più innovativo di cooperativa. Per chi invece voleva saperne di più su comunicazione pubblica e servizi sociali, lo stand della Provincia di Rimini ha offerto due focus didattici specifici. Infine, gli appassionati delle due ruote si sono divertiti “In sella al ciclomotore”, l’appuntamento-lezione di guida sicura con Barbara Riva, sociologa esperta in sicurezza stradale. Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno avuto a disposizione anche una moto-simulatore per sperimentarsi alla guida.
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