EuroP.A.  Salone delle Autonomie Locali - Prodotti, tecnologie e servizi per la Pubblica Amministrazione, Fiera di Rimini

 

< back

“LE TECNOLOGIE IN TUTTE LE CITTÀ”:
NUOVI FINANZIAMENTI PER L’INNOVAZIONE DEGLI ENTI LOCALI

Arriverà tra un paio di mesi il terzo avviso di Elisa, il bando del Ministero dei Rapporti con le Regioni che mette 15 milioni di euro a disposizione delle amministrazioni locali impegnate in progetti di innovazione. Tra i nuovi temi che potrebbero entrare ‘in concorso’, gli strumenti per la trasparenza dei conti degli enti locali e la diffusione delle innovazioni realizzate in questi anni alle amministrazioni di tutta la penisola: è quanto auspica Ernesto Somma, coordinatore del progetto, intervenuto oggi a EuroP.A., il salone delle autonomie locali in corso a Rimini

Il wi-fi alla fermata del bus a Roma o il Centro per l’impiego on line di Torino trasformati in realtà  per tutte le città italiane. È quanto auspica Ernesto Somma, coordinatore del Pore (Progetto Opportunità delle Regioni in Europa), che da 3 anni gestisce il programma Elisa per l’innovazione negli enti locali. Dopo due bandi (e 30 milioni di euro) già assegnati a 12 progetti in grado di raggiungere, ciascuno, un milione e mezzo di cittadini, il terzo bando (con 15 milioni di euro di finanziamenti) arriverà tra un paio di mesi. I temi in concorso saranno decisi dalla Commissione permanente per l’Innovazione, ma Somma ha già qualche suggerimento: “Spero che le soluzioni tecnologiche già sperimentate dalle amministrazioni vincitrici dei primi bandi possano diffondersi anche alle altre città: una delle linee d’azione del nuovo bando potrebbe essere proprio quella della valorizzazione e della diffusione dei risultati già ottenuti dai progetti finanziati negli anni passati”. Somma parla dal palco di EuroP.A., il salone delle autonomie locali in corso alla Fiera di Rimini dove si svolge il convegno “Innovare in tempi di crisi: le strategie degli enti locali e il programma Elisa”. Attraverso il punto sul programma Elisa, l’appuntamento offre una fotografia dell’innovazione all’interno degli enti locali.

Dal suo varo, nel 2007, il programma Elisa ha messo sul piatto settantacinque milioni di investimenti (di cui 30 ministeriali) per 12 progetti di innovazione tecnologica di cui i primi 6 hanno già raggiunto 30 milioni di italiani. Ciascuno dei progetti finanziati, elaborato da reti di enti locali, ha riguardato almeno un milione e mezzo di cittadini e ha dato vita a sistemi innovativi e replicabili da parte di ogni pubblica amministrazione. Per il terzo Avviso di Elisa il ministero per il Rapporti con le Regioni collaborerà anche con il dipartimento per l’Innovazione e le tecnologie del Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione.

Lavoro, informazione su traffico e mobilità, catasto e fiscalità digitali, qualità dei servizi erogati sono i settori su cui hanno inciso i 6 progetti finanziati nel 2008 con i 15 milioni del primo bando di Elisa. I risultati raggiunti vanno dalla creazione dell’ufficio di collocamento on line alle informazioni sul traffico in città inviate sul telefonino degli automobilisti, dal catasto telematico al sistema di valutazione dei servizi pubblici da parte dei cittadini. Grazie a Labor, il progetto per il lavoro coordinato dalla provincia di Torino, i cittadini possono conoscere con un click tutte le offerte di lavoro dei Centri per l’impiego e aggiornare il proprio cv on line. Sapere tra quanto tempo arriverà l’autobus, schivare gli imbottigliamenti nel traffico cittadino e dirigersi a colpo sicuro verso un parcheggio libero grazie alle informazioni ottenute in tempo reale sul proprio telefonino sono invece alcuni degli obiettivi di Wi-Move, il progetto coordinato dal Comune di Roma che mette il wi-fi al servizio delle informazioni sulla mobilità. Ad oggi, il progetto ha portato alla realizzazione di 45 hot-spot (spazi coperti da connessione wireless) su altrettanti capolinea di mezzi pubblici e all’installazione del sistema wireless per i tram della capitale. Ma anche Cagliari, Firenze, Parma e Genova stanno godendo dei frutti del progetto: in quest’ultima città, in particolare, è stato avviato un progetto per l’e-ticketing. Una gestione flessibile delle aree Ztl, fissate non più sulla base di parametri rigidi ma in base agli effettivi flussi di traffico, pannelli luminosi per le informazioni sul traffico e attività di raccolta dati attraverso una flotta di 800mila auto equipaggiate con strumenti di rilevazione ad hoc sono invece i punti chiave del progetto Simone, l’iniziativa per la gestione della mobilità coordinata dal Comune di Torino. Tra i progetti finanziati tramite il primo Avviso di Elisa c’è anche Iquel (coordinato dal Comune di Parma), che misura la qualità dei servizi pubblici: in arrivo ci sono un insieme di questionari per i cittadini, che potranno dire la loro sui livelli di servizio per il cambio di domicilio, l’iscrizione agli asili nido comunali, la segnalazione di dissesto e guasti stradali, gli Urp e i call-center o la denuncia d’inizio attività edilizia. In Italia sono in arrivo anche il catasto on line e un “cruscotto per il federalismo fiscale”, elaborati per sburocratizzare la macchina pubblica, aumentarne l’efficienza e sconfiggere l’evasione fiscale. Al lavoro per la realizzazione dei nuovi strumenti ci sono i tecnici Eli-Cat ed Eli-Fis, coordinati rispettivamente dai Comuni di Bologna e di Terni. Il “cruscotto”, che tiene insieme le informazioni su tasse locali e nazionali, permetterà inoltre di conoscere con precisione la pressione fiscale sui cittadini e le imprese di un territorio.

Il 4 febbraio 2009 sono stati finanziati i progetti del secondo Avviso di Elisa, alcuni dei quali continuano percorsi già intrapresi: così Fed-Fis (coordinato dal Comune di Roma) servirà ad ampliare il numero di enti locali che utilizzano gli strumenti di Eli-Fis ed Eli-Cat. E ancora, una base dati unificata e digitalizzata per i dati provenienti dai diversi sistemi informativi dei Comuni è lo scopo di Scacco, il progetto coordinato dal Comune di Salerno, mentre Git, coordinato dal Comune di Milano, integrerà le informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia del Territorio. La mobilità torna in primo piano con Gim, il progetto della Provincia di Milano che si propone la diffusione delle informazioni sul traffico attraverso il Travel Planner in realtime (con informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei mezzi pubblici), paline “intelligenti” e pannelli a messaggio variabile, l’elaborazione di standard per l’emissione elettronica dei biglietti e la creazione di una card unica per tutti i servizi di mobilità. Una ‘banca dati’ che permette di scegliere la forma di trasporto migliore in considerazione dei tempi di consegna e delle specifiche di trattamento per ogni merce, due piattaforme logistiche e sistemi di telesorveglianza sono gli obiettivi di Log-In-Med, il progetto di logistica integrata coordinato dalla provincia di Catania. Infine, Elisa mette la tecnologia al servizio della tutela del patrimonio artistico e culturale italiano: grazie al progetto Sdm (coordinato dall’Unione Comuni della Grecia Salentina), tutti potranno accedere al patrimonio di musiche tradizionali delle località italiane conservate in un grande archivio elettronico.  

 

 

 

Per informazioni:
Segreteria organizzativa EuroP.A.
• Tel. 0541 628787
• e-mail euro-pa@maggioli.it

 

Segreteria Organizzativa c/o Maggioli Spa • Tel. +39 0541 628787 • euro-pa@maggioli.it • P.Iva 02066400405