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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - ASSESSORATO ALLE
POLITICHE SOCIALI SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E ABITATIVE Già da alcuni anni, la Provincia Autonoma di Trento ed altre organizzazioni pubbliche e private, hanno attivato politiche per agevolare la diffusione e la realizzazione di sistemi domotici e tecnologici in alloggi e strutture socio assistenziali per persone anziane o con disabilità fisica. Da queste esperienze positive, che hanno portato al miglioramento del recupero delle funzioni di persone diversamente abili, è nata l’esigenza di compiere un salto di qualità sperimentando l’applicazione di queste tecnologie ad una tipologia di soggetti che richiede interventi ad ampio raggio come i disabili psicofisici accolti in istituti od in comunità alloggio. Questa finalità poteva permettere di raggiungere altri obiettivi prefissati e cioè sperimentare sistemi domotici e tecnologici, progettati e realizzati in Trentino da imprese locali in un contesto di sviluppo del territorio locale, con l'apporto di competenze e professionalità di diversi soggetti e sostenere filiere sinergiche tra operatori pubblici e privati, profit e non profit, impegnati nell'ambito sociale, della ricerca, della produzione e dell'assemblaggio valorizzando, i punti di forza del "sistema Trentino". A tal fine sono stati firmati due appositi accordi che hanno permesso di realizzare due unità abitative dotate di sistemi domotici e tecnologici per migliorare il comfort abitativo degli utenti con disabilità psicofisica e di progettarne altri quattro da realizzare presso altrettante cooperative sociali. Partendo dalle peculiarità consolidate dell'automazione domestica, che ha in tal senso il compito di salvaguardare la salute ed il benessere della persone con interventi di attivazione automatica di impianti di sicurezza e termoregolazione rendendo la casa un contenitore sicuro per l'utente, tanto da potersi definire "Casa Sicura", è stato possibile confermare che i sussidi domotici possono dare un valido contributo nello sviluppare l'autonomia dell'individuo e la crescita della persona, in quanto innescano un processo di auto responsabilizzazione, aumentando così la consapevolezza nelle azioni finalizzate all'auto tutela. Si affida così all'abitazione il compito di sviluppare le capacità organizzative della persona, presupponendo una risposta attiva alla segnalazione di anomalie, allarmi o ritardi nell'adempimento di attività prefissate. Questa finalità è raggiunta introducendo un nuovo interlocutore tra casa e persona, ovvero uno schermo che visualizzi con un'iconografia semplice ed immediata lo stato di allerta, per esempio presenza di acqua in bagno, o la dimenticanza di una finestra aperta. Questo avviso consente all'utente di intervenire e rimediare alla mancanza, attivando così un processo di sviluppo di schemi di adattamento agli eventi. La situazione di allarme viene non di meno visualizzata anche al centro di controllo, dove può essere registrata e catalogata per avere una casistica comportamentale per sviluppare un sistema di valutazione degli utenti. La casa diventa quindi un educatore e la potremmo definire Casa Educativa. Nell’ambito della mobilità, l’uso delle ICT è inserito nel contesto di MuoverSi, il sistema di trasporto ed accompagnamento dei portatori di minorazione nella Provincia autonoma di Trento dal proprio domicilio alle varie destinazioni (svago, sanità, lavoro...) certificato ISO 9001 in cui: a) gli utenti sono titolari di un voucher chilometrico assegnato tramite un sistema informatico-informativo che consente la gestione di circa 800 disabili che viaggiano ogni giorno dell'anno dalle ore sette del mattino alle undici di sera; b) per ogni viaggio l'utente può scegliere liberamente tra 5 vettori accreditati; c) ampia flessibilità e copertura territoriale (la prenotazione del viaggio avviene 2 ore prima su oltre 1.200 mezzi); d) la partecipazione dell'utente è garantita tramite rappresentanti in seno ad un Comitato di gestione. Ad integrazione di MuoverSi è stato elaborato il progetto “Tecnologie innovative per migliorare la mobilità delle persone” premiato a PA Aperta (Roma-10 maggio 2006) e EuroP.A. (Rimini 17-giugno 2006). MuoverSi è, inoltre, inserito come “Esperienza in evidenza” nella banca dati “buoniesempi.it” curata e realizzata da Formez per conto del dipartimento della Funzione Pubblica.
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