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L’INAS: PATRONATO DELLA CISL L’Inas, patronato della Cisl, parteciperà alla 7ª edizione di EuroP.A. con un proprio stand, presso il quale sarà possibile reperire materiali informativi sul tipo di aiuto che l’istituto, da oltre 55 anni, è in grado di fornire ai dipendenti della pubblica amministrazione. L’INAS PER I DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Soprattutto il personale statale vedeva il proprio ministero nella doppia veste di datore di lavoro e di ente previdenziale. Situazione, questa, in via di mutamento già con la nascita dell’istituto di previdenza dei lavoratori del settore, l’Inpdap, il quale ha incontrato spesso difficoltà legate alla mancanza di tutte le informazioni relative alle posizioni assicurative dei propri iscritti, con un inevitabile ricorso alle amministrazioni, nel momento della liquidazione delle prestazioni. Tale ostacolo ha creato notevoli incertezze ai lavoratori del pubblico impiego: scarse e poco precise erano le informazioni necessarie per l’individuazione della propria anzianità di servizio e, di conseguenza, quelle sulla maturazione dei requisiti per l’accesso alla pensione. L’Inas-Cisl, si è sempre impegnata a sopperire a tali carenze fornendo la consulenza necessaria per poter soddisfare le esigenze dei propri utenti, con operatori sottoposti ad un costante aggiornamento sulle norme che, negli ultimi anni, hanno ampiamente coinvolto il settore pubblico e i suoi dipendenti, da sempre ampiamente rappresentati dalla Cisl.
In questo progetto, l’Istituto di previdenza ha richiesto la partecipazione dei Patronati nella verifica degli “estratti conto”, inviati in via sperimentale agli iscritti, e nell’eventuale correzione dei dati in essi riportati. Per rendere più efficiente lo svolgimento di questa operazione è previsto, entro marzo, il collegamento informatico con la banca dati dell’Istituto e, quindi, la possibilità per il Patronato di accedere alla posizione assicurativa del lavoratore, su delega o mandato di quest’ultimo. Tale procedura permetterà all’Inas-Cisl di offrire una assistenza più efficace agli utenti, non solo per la verifica dell’anzianità di servizio e per l’individuazione di eventuali errori nella contribuzione e nella retribuzione, ma anche per la valutazione di nuove richieste, finalizzate a far valere – nel quadro contributivo - periodi di servizio o corsi di studi non considerati e non altrimenti valutabili. Grazie all’accesso alla banca dati dell’Inpdap, l’Inas sarà in grado di stampare la “prima comunicazione” (estratto conto) dell’assistito, di veicolare automaticamente le richieste di completamento e correzione delle richieste di variazione delle informazioni presenti nel database, di reperire la documentazione utile per il completamento della posizione assicurativa e di fornire servizi ai pensionati per quanto riguarda il modello 730, il Cud e il cedolino mensile della pensione. Per ulteriori informazioni: INAS |